Hai Domande? Visita la nostra Assistenza

Il grasso addominale è quello più odiato di tutti: lo odiamo perchè ci dà fastidio la "pancetta", e lo odiamo perchè è tremendamente ostinato.
Capita infatti molto spesso che anche quando si è in fase di dimagrimento, lui se ne freghi allegramente e rimanga lì dov'è.
Ma forse non sai che lo odiano anche i medici, in particolar modo i cardiologi: c'è infatti una relazione diretta e inequivocabile tra grasso addominale e rischio cardiovascolare.
E a dirla tutta, c'è una relazione diretta tra grasso addominale e qualsiasi sintomo o problema di salute, dolori compresi.
Questo è possibile perchè il grasso addominale è fortemente legato all'INFIAMMAZIONE CRONICA di basso grado.
Ecco perchè nel mio lavoro di fisioterapista ho cominciato ad interessarmi moltissimo di questi argomenti, che studio e approfondisco da oramai 20 anni: non è solo questione di estetica (che comunque, diciamocelo, ha una sua importanza dai) ma di salute vera e propria

Perché il grasso addominale è diverso dagli altri?
Dobbiamo sfatare un mito: il grasso non è tutto uguale.

C'è quello sottocutaneo (quello che riesci a "pizzicare" con le dita) e poi c'è quello viscerale. Il grasso viscerale è quello più profondo, che si insinua sotto i muscoli addominali e circonda gli organi interni.

È quello che ti fa sentire la pancia dura e tesa.
Il problema è che questo tipo di grasso non è un magazzino inerte. Immagina il grasso viscerale come una "brace" sempre accesa all'interno del tuo addome.

È un tessuto biologicamente attivo che rilascia costantemente sostanze infiammatorie nel circolo sanguigno.

Avere troppo grasso viscerale significa tenere il proprio sistema immunitario in uno stato di allerta costante, una "guerra fredda" interna che disperde energie e altera gli equilibri del corpo.

Puoi sintetizzarla così:
  • più hai uno stato di infiammazione cronica (perchè accumuli stress, per le tue abitudini...) più tendi ad accumulare grasso viscerale
  • più hai grasso viscerale, più questo alimenta l'infiammazione
Il classico circolo vizioso.

I segnali che la tua "pancetta" sta creando infiammazione
Come capire se l'accumulo addominale non è solo una questione di taglia, ma una sorgente di infiammazione sistemica? Il corpo ci manda dei segnali "spia" molto chiari, che spesso i miei pazienti non collegano alla pancia:
  • Stanchezza cronica e "nebbia mentale": Ti svegli già stanco e fai fatica a concentrarti durante il giorno, come se le energie fossero prosciugate dall'interno.
  • Gonfiore e tensione: La pancia è spesso tesa come un tamburo, indipendentemente da cosa hai mangiato.
  • Disturbi del sonno: Fatichi ad addormentarti o ti svegli spesso di notte (l'infiammazione disturba i ritmi ormonali del riposo).
  • Mani e piedi freddi: Sembra strano, ma l'infiammazione cronica peggiora la microcircolazione periferica.
  • Dolori vaghi e migranti: Un giorno ti fa male una spalla, il giorno dopo la schiena o un ginocchio, senza una causa apparente.

Come spegnere l'incendio e sgonfiare la pancia: 3 mosse strategiche

Se la causa è l'infiammazione alimentata dal grasso viscerale, fare solo addominali non servirà a nulla. Bisogna agire su più fronti per spegnere quella brace interna. Ecco come farlo:

1. L'ABC a tavola: non gettare benzina sul fuoco Sarò onesto, come lo sono in studio: per ridurre il grasso, devi introdurre meno energia di quella che consumi (deficit calorico). Non servono diete magiche, servono le regole universali che tutti conosciamo ma spesso ignoriamo. Riduci drasticamente gli zuccheri raffinati, l'alcol e i cibi ultra-processati. Questi sono il carburante preferito dell'infiammazione. Torna a cibi "veri": verdure, proteine di qualità, grassi sani.

2. Costruire un corpo più forte (non solo cardio!) Qui vedo l'errore più comune: pensare che per "bruciare la pancia" serva solo correre o sudare per ore. Errore. Il grasso viscerale è testardo. Per combatterlo davvero, serve costruire un corpo metabolicamente più attivo. Serve il rinforzo muscolare. Muscoli tonici sono i nemici naturali del grasso viscerale e dell'infiammazione, perché quando lavorano rilasciano sostanze "antinfiammatorie" (le miochine). Non devi diventare un bodybuilder, ma devi inserire esercizi che rendano i tuoi muscoli più forti e resistenti.

3. Un aiuto mirato dalla natura per rompere il circolo vizioso: DE-Flam A volte, però, è incredibilmente difficile iniziare. È un cane che si morde la coda: l'infiammazione ti rende stanco e dolorante -> la stanchezza ti porta a muoverti meno e mangiare peggio per cercare conforto -> la pancia cresce e l'infiammazione aumenta. Per rompere questo circolo vizioso, spesso serve un aiuto esterno potente e mirato per "spegnere l'incendio" iniziale.

Per questo, insieme ad uno dei migliori laboratori in Italia, abbiamo formulato DE-Flam, un supporto nutraceutico specifico per gestire gli stati infiammatori cronici. A differenza dei comuni antinfiammatori da banco (che non sono una soluzione a lungo termine), DE-Flam lavora sulla causa profonda senza effetti collaterali, grazie a una sinergia di 3 elementi naturali:
  • Curcuma Meriva®: Non la solita curcuma da supermercato che viene espulsa subito dal corpo. Questa formula brevettata è legata a fosfolipidi che la rendono fino a 29 volte più assorbibile, permettendole di agire dove serve davvero.
  • Boswellia Serrata: Un potente estratto usato da secoli per ridurre dolore e rigidità, restituendo quella sensazione di leggerezza fisica necessaria per ricominciare a muoversi.
  • Vitamina E: Per proteggere le cellule dallo stress ossidativo che l'infiammazione produce.
Utilizzare DE-Flam non significa avere una pillola magica che scioglie il grasso mentre dormi. Significa aiutare il corpo a spegnere quella "brace interna", riducendo la stanchezza e i dolori diffusi.

Significa darti finalmente la tregua e l'energia necessarie per affrontare il percorso di movimento e dieta con successo, e vedere finalmente quella pancia iniziare a scendere.

Vuoi dare al tuo corpo un supporto reale per spegnere l'infiammazione e sbloccare la situazione? Scopri DE FLAM qui in basso!