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Capita spesso di incontrare persone che, anche in pieno benessere apparente, ti stringono la mano e sembra di toccare un ghiacciolo. Oppure quelle che vanno a dormire con i calzettoni di lana anche a maggio, perché "se non mi scaldo i piedi non mi addormento". Se ti riconosci in questa descrizione, probabilmente ti sei sentito ripetere per anni la solita frase: "Eh, è la tua costituzione, hai la circolazione un po' pigra".

Vero? Forse. Ma spesso dietro quel freddo ostinato c'è un meccanismo molto più profondo e affascinante, che la medicina moderna sta iniziando a inquadrare sempre meglio. Non è solo un problema di "tubi" (i vasi sanguigni), è un problema di "centralina di comando". Molto spesso, le estremità fredde sono una spia silenziosa dell'Infiammazione Sistemica di Basso Grado.

 

Perché l'infiammazione ti "congela" le mani?

Per capire cosa succede, dobbiamo immaginare l'infiammazione cronica non come un dolore acuto, ma come uno stato di allerta costante. Quando il tuo corpo è infiammato (a causa di stress, alimentazione sbilanciata, sedentarietà o posture errate), il cervello interpreta questa situazione come un pericolo. Un pericolo antico, come se ci fosse un predatore nei paraggi.

Cosa fa il corpo in "modalità pericolo"? Deve sopravvivere. E per sopravvivere, fa una scelta economica ben precisa: richiama il sangue verso il centro. Il sangue serve al cuore, ai polmoni e ai grandi muscoli per scappare o combattere. Le mani, i piedi e la pelle? In quel momento sono sacrificabili. Si attiva quindi una vasocostrizione periferica: i capillari delle estremità si chiudono per non disperdere calore ed energie.

Ecco perché hai le mani fredde. Non perché non hai sangue, ma perché il tuo corpo è impegnato a gestire un "incendio" interno e ha deciso che scaldarti le dita non è la priorità del momento.

 

Il freddo non arriva mai da solo

Se la causa delle tue mani fredde è questo stato infiammatorio di fondo, è molto probabile che tu non abbia solo questo sintomo. Il "rubinetto dell'infiammazione" aperto porta spesso con sé altri segnali che tendiamo a sottovalutare o a trattare separatamente:

  • Stanchezza cronica: Ti svegli già stanco, perché l'infiammazione consuma le tue batterie.

  • Gonfiori addominali: Anche l'intestino riceve meno sangue (proprio come le mani!) e lavora male.

  • Cervello annebbiato: Difficoltà a concentrarsi o quella sensazione di testa ovattata.

  • Dolori migranti: Un giorno il collo, un giorno la schiena, senza aver fatto sforzi.

Se unisci i puntini, vedi il disegno completo: il corpo ti sta chiedendo tregua.

 

Come riaprire i "rubinetti" e scaldare il motore

 

Per risolvere il problema alla radice, non bastano i guanti o le tisane calde. Bisogna convincere il sistema nervoso che "l'emergenza è finita" e che può rilassarsi, rimandando il sangue alle estremità.

Come si fa? La via maestra, quella che insegno da anni, è il movimento strategico. Attenzione: non parlo di correre fino allo sfinimento (che infiamma ancora di più!), ma di costruire una muscolatura sana e intelligente. Il muscolo è l'organo anti-infiammatorio per eccellenza: quando lavora bene, produce miochine, molecole che spengono l'infiammazione sistemica. Sul mio canale YouTube e nelle guide del mio sito trovi centinaia di strategie per iniziare a muoverti in modo sicuro, migliorando postura e respirazione per abbassare lo stress corporeo.

 

Un aiuto mirato dalla natura: DE-Flam

 

Oltre a muoverti meglio, a volte serve un aiuto biochimico per "spegnere l'incendio" interno e accelerare i risultati. Per questo ho formulato DE-Flam, un integratore pensato non per coprire il sintomo, ma per modulare la risposta infiammatoria alla base.

Non è il solito mix generico. Ho scelto tre ingredienti con una documentazione scientifica solidissima alle spalle:

  1. Curcuma Meriva®: Dimentica la curcuma da cucina che non viene assorbita. Questa formulazione brevettata (Fitosoma®) è fino a 29 volte più biodisponibile. Studi clinici (Belcaro et al.) hanno mostrato miglioramenti enormi sulla mobilità e sui dolori, agendo in profondità senza irritare lo stomaco.

  2. Boswellia Serrata: Una resina preziosa che inibisce l'enzima 5-LOX, uno dei "generali" dell'infiammazione cronica. Aiuta a lenire le tensioni e, secondo diversi studi, è fenomenale anche per l'intestino.

  3. Vitamina E naturale: Un potente antiossidante per proteggere le cellule dallo stress ossidativo che si accumula quando la circolazione non è ottimale.

DE-Flam è il supporto ideale per chi sta lavorando sul proprio stile di vita e vuole un acceleratore per uscire dalla "modalità sopravvivenza" e ritrovare il calore e l'energia che mancano.

Vuoi aiutare il tuo corpo a spegnere l'allarme? Scopri l'offerta DE-Flam cliccando qui sotto!