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Ti è mai capitato di sentirti con i muscoli sempre un po' rigidi, anche senza aver fatto nulla di particolare?

Magari ti alzi al mattino e hai bisogno di qualche minuto per "sgranchire" la schiena, oppure noti che le spalle sono sempre un po' contratte, anche quando sei in teoria rilassato.

Se hai più di 40 anni e non sei esattamente un atleta olimpionico (benvenuto nel club), probabilmente sai di cosa parlo.

Oggi ti racconto una storia che parte da lontano — dai miei anni da appassionato di bodybuilding — e che potrebbe cambiarti il modo di vedere un minerale di cui tutti parlano, ma che pochi conoscono davvero: il magnesio.

Quella volta che volevo solo provare gli effetti sull'intestino

Da ragazzo ero un discreto fissato di palestra e integratori. Ho provato di tutto: proteine di ogni tipo, creatina, aminoacidi ramificati, carnitina... insomma, il repertorio classico del palestrato anni '90-2000.

Ad un certo punto ho iniziato a prendere il magnesio, ma non per i muscoli: lo facevo semplicemente perché avevo letto che aiutava la regolarità intestinale (tema di cui non si parla mai abbastanza, ma che riguarda moltissime persone).

E in effetti funzionava.

Ma dopo qualche settimana ho notato qualcosa di inaspettato: mi sentivo i muscoli più sciolti. Non "più forti" o "più grossi", proprio più morbidi, meno contratti.

All'epoca non ci ho dato troppo peso — ero giovane, mi allenavo tantissimo, e attribuivo tutto all'allenamento.

Solo anni dopo, studiando e lavorando come fisioterapista, ho capito che quella sensazione non era casuale: il magnesio ha un effetto diretto e documentato sulla capacità dei muscoli di rilassarsi.

E soprattutto: non tutti i tipi di magnesio sono uguali.

Magnesio ossido, citrato, bisglicinato: cosa cambia (davvero)

Se vai in farmacia o su Amazon e cerchi "magnesio", trovi decine di prodotti. Ossido, citrato, pidolato, lattato, bisglicinato, orotato...

Sembra tutto uguale, ma non lo è per niente.

La differenza fondamentale sta in quanto magnesio arriva effettivamente ai tuoi muscoli (e non rimane nell'intestino a fare... altri effetti).

Magnesio ossido: è quello più economico e più diffuso. Problema: ha una biodisponibilità bassissima. In pratica, gran parte di quello che prendi non viene assorbito dal corpo. Il risultato? Effetto lassativo marcato, ma poco minerale che arriva dove serve.

Magnesio citrato: un po' meglio come assorbimento, ma comunque con un discreto effetto "intestinale". Va bene se il tuo obiettivo principale è quello, meno se vuoi benefici muscolari.

Magnesio bisglicinato: qui cambia tutto. Il magnesio è legato all'aminoacido glicina, e questo fa sì che venga assorbito attraverso canali completamente diversi (quelli dei dipeptidi, come se fosse una proteina). Risultato: arriva nel sangue invece di restare nell'intestino.

Negli studi comparativi, l'incidenza di disturbi intestinali con il bisglicinato è praticamente uguale al placebo. Con l'ossido o il citrato ad alte dosi, invece, tra il 20% e il 40% delle persone sperimenta l'effetto lassativo — il che significa che il minerale sta facendo il suo "lavoro" nell'intestino invece che nei muscoli.

Come il magnesio "sblocca" i muscoli rigidi

Ok, ma perché il magnesio dovrebbe aiutare i muscoli a rilassarsi?

La risposta sta in un meccanismo che mi ha sempre affascinato: il magnesio è un calcio-antagonista naturale.

Funziona così: nei muscoli, il calcio è responsabile della contrazione. Quando il calcio entra nelle cellule muscolari, le fibre si contraggono. Il magnesio compete con il calcio per entrare nelle cellule, e quando è presente in quantità adeguate, permette alle fibre di rilassarsi dopo essersi contratte.

Se hai poco magnesio disponibile, i muscoli tendono a rimanere in uno stato di "semi-contrazione" permanente. Quella sensazione di rigidità diffusa che non sembra avere una causa precisa? Potrebbe essere proprio questo.

Ma c'è di più: nel caso del bisglicinato, la glicina aggiunge un effetto inibitorio sui neurotrasmettitori. In pratica, potenzia l'effetto rilassante sia a livello nervoso che muscolare.

È per questo che il bisglicinato è particolarmente indicato per chi soffre di tensioni croniche o rigidità da stress — situazioni in cui il problema non è solo muscolare, ma anche "centrale".

E l'intestino? Sì, funziona anche lì (ma in modo diverso)

Ora, non voglio farti credere che il bisglicinato non abbia effetti sull'intestino — ce li ha, eccome.

La differenza è che l'effetto è più regolatore che lassativo. Il magnesio aiuta la muscolatura liscia dell'intestino a funzionare meglio, senza provocare quella "urgenza" tipica di altre forme.

E qui c'è un collegamento interessante che molti ignorano: intestino e muscoli della schiena si parlano.

Lo psoas, quel muscolo profondo che collega la colonna lombare al femore, passa proprio accanto all'intestino. Quando l'intestino è irritato o gonfio, lo psoas tende a contrarsi. E quando lo psoas è contratto, la schiena ne risente.

Quindi, migliorare la funzionalità intestinale ha spesso un effetto positivo anche sulla rigidità lombare — un collegamento che ho visto confermato centinaia di volte nei miei pazienti.

I numeri che mi hanno convinto

Sono sempre stato scettico sugli integratori "miracolosi", ma su questo tema ci sono dati che parlano chiaro.

Uno studio randomizzato controllato (Supakatisant & Phupong, 2015) ha testato 300mg di magnesio bisglicinato al giorno per 4 settimane su persone con crampi ricorrenti.

I risultati? Il gruppo che prendeva magnesio ha avuto una riduzione dell'86% nella frequenza dei crampi, contro il 60% del placebo. E quasi il 70% ha riportato una riduzione del dolore superiore al 50%.

Certo, lo studio era su donne in gravidanza (una condizione di forte stress fisiologico), ma il meccanismo è lo stesso: quando c'è un aumentato fabbisogno di magnesio, integrarlo fa una differenza misurabile.

Per onestà scientifica: altri studi sui crampi notturni negli anziani senza cause apparenti non hanno mostrato benefici significativi. Il magnesio funziona quando c'è una carenza o un aumentato fabbisogno — non è una "cura magica" per tutto.

Ma se sei una persona attiva, se hai superato i 40, se vivi con un po' di stress (cioè: se sei un essere umano normale nel 2025), è molto probabile che tu rientri nella categoria di chi può beneficiarne.

Perché abbiamo creato DE-Block

Hai voglia di provare il magnesio bisglicinato?

Puoi farlo, certo. Ma quando ho deciso di creare un integratore per i miei utenti, ho voluto fare qualcosa di diverso.

DE-Block non è solo magnesio bisglicinato. È una formula che combina il magnesio nella sua forma più assorbibile con la glicina (che potenzia l'effetto rilassante) e un complesso di vitamine del gruppo B di supporto.

Ma soprattutto, ho voluto che non fosse un prodotto "da prendere e basta".

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È la combinazione che fa la differenza: nutri i muscoli dall'interno con i minerali giusti, e li alleni dall'esterno con gli esercizi giusti.

Per chi è (e per chi non è)

DE-Block è pensato per te se:

  • ti senti spesso con i muscoli rigidi o contratti, anche senza motivo apparente
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